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Washi tape: cosa sono? 📖📚

Cosa sono i washi tape? Molti li conoscono come “scotch colorati“… Ma non è proprio così ☺ La prima differenza, forse quella sostanziale, è che lo scotch viene utilizzato per incollare, per unire… I washi tape in generale servono per decorare, per abbellire, sono riposizionabili ed in molti tipi è possibile poter scriverci lungo il nastro.

Paper tape pastello

Il suo nome deriva dal giapponese: “wa -> giapponese e shi -> carta” quindi carta giapponese che veniva realizzata con fibre vegetali come il riso, il bamboo… Ancora adesso esistono dei paper tape bellissimi creati in carta di riso lavorata, anche con incisioni in oro.

Vari tipi di washi tape

I washi tape vengono anche denominati masking tape oppure deco tape in maniera generale, ma la tipologia è davvero varia, i più conosciuti sono: i paper tape che sono i veri e propri nastri di carta, i plastic tape sono quelli realizzati in materiale di plastica, come suggeriscono i nomi, poi esistono i fabric tape che sono dei nastri adesivi di stoffa, forse meno facili per decorare delle agende, ma pur sempre bellissimi.

Paper tape di varie dimensioni

I nastri decorativi giapponesi si differenziano anche per le dimensioni: esistono quelli “alti” e quelli denominati “slim” molto utili, ad esempio, per la decorazione di agende pocket o se si vogliono dividere i giorni in un’agenda A5 come li utilizzo io nella mia adorata Dokibook arcobaleno 🌈💗

Inoltre ne esistono di dorati, di vintage, di allegri, che trattano un argomento specifico, disegni di ogni tipo, persino quelli in bianco e nero da colorare. Non se ne può avere un “modello” preferito perché sono tutti belli! Tra quelli che cerco maggiormente di sicuro quando li voglio acquistare, ci sono quelli color pastello o quelli che trattano il tema marino.

La mia non è una vera e propria collezione, però ne ho più di 2100 che ho sistemato in una cassettiera di plastica nel mio “angolo creativo” e che ho “campionato” in un’agenda ad anelli, che vi mostro qui 👇 Il colore effettivo è lilla, anzi precisamente color glicine, ma la foto non rende giustizia al colore, purtoppo.

Da poco tempo, circa un mesetto, ho pensato di inserirli nell’agenda non più in maniera solitaria bensí insieme a voi e così, di tanto in tanto, registro e pubblico video dove mostro alcuni washi tape che incollo nelle pagine dell’agenda.

Il primo video che ho dedicato al posizionamento dei washi nell’agenda.
Ed il secondo… Ne seguiranno sicuramente altri.

Il mio primo washi tape è stato uno “scotch colorato” ad otto anni, di Paperino: il disegno era come se fosse una pellicola ed in ogni fotogramma c’era disegnato il viso di Paperino in diverse pose … A quei tempi per me era davvero soltanto un semplicissimo scotch con la figura del mio personaggio preferito. Era molto difficile trovarli e quelli più carini costavano molto, adesso per fortuna non più!

Spero questo articolo sia stato interessante per voi, io mi sono divertita a scriverlo perché ho parlato di qualcosa che, nonostante passino gli anni, continua a farmi fare un sorriso ogni volta che ne ricevo uno. Per oggi non mi resta altro che ricordarvi di non smettere mai di scatenare la fantasia❣ Alla prossima, miei carissimi unpocreativi 👩‍🎨🌈

Pubblicato da unpoquestoequello

Ciao a tutti, mi chiamo Vincenza ed il mio primo hobby è stato quello di cercare di "trasformare" carta (e non solo) per creare: quadernini, origami e tante altre cose. Ho iniziato l'avventura su Youtube alla fine del 2017 ed aprire un blog è stata la naturale conseguenza anche grazie al suggerimento del mio caro amico Diego :-) Spero che possiate trovare in questo blog l'opportunità per scatenare la fantasia!!

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